Elisabetta Lacorte
Nasce a Cagliari nel 1981 e, dopo aver studiato dall’età di sei anni il pianoforte, si dedica allo studio del basso elettrico sotto la guida di Vincenzo Palla e successivamente di Silvano Lobina e Gemiliano Cabras. A soli 15 anni si esibisce già con il suo gruppo “Five against one” in numerosi locali di Cagliari e provincia. Nel 1999 intraprende lo studio del contrabbasso dapprima presso la Scuola Civica di Cagliari con i docenti Sandro Fontoni e Adriano Orrù, ed in seguito con Rinaldo Asuni al Conservatorio di Cagliari. Nel 2000 nasce una forte passione per il jazz. Frequenta numerose master class – tra le più importanti citiamo quelle di Enrico Rava, Miroslav Vitous, Airto Moreira, Butch Morris, Sheila Jordan e Cameron Brown – e seminari – Nuoro Jazz con Paolo Fresu, Attilio Zanchi, Tommaso Lama, Maria Pia De Vito, Luca Bragalini e, dal 2003 grazie ad una borsa di studio, Siena Jazz con Paolino Dalla Porta, Giulio Visibelli, Giancarlo Schiaffini, Mario Raja, Pietro Condorelli e Stefano Zenni. Dopo alcuni anni di studio di composizione con Emilio Capalbo, nel 2009 si laurea presso l'università del jazz al Conservatorio di Cagliari. Molti i lavori teatrali e cinematografici: “ROCKY HORROR” con la Compagnia degli Sciocchi; “IL FUNERALE DI MISSI P.” con Marcella Carboni all’arpa e l’attrice Isella Orchis; “PAROLE APPASSIONATE”, spettacolo dedicato a Frida Kahlo con la musica degli Efedra e la partecipazione dell’attrice Raffaela Perra e la regia di Jacopo Cullin; “UN NOME NON È SOLTANTO UN NOME” con Giuseppe Ligios e Rita Atzeri e musiche del NAT trio. “L’UOMO CHE SOGNAVA GLI STRUZZI” ” con e Rita Atzeri e musiche del NAT trio. “IL PIANETA IRRITABILE” ” con e Rita Atzeri e musiche del NAT trio. Diverse sono le formazioni nelle quali ha lavorato e lavora: "CANTINAQUSTICA" (cover-band di V. Capossela, P. Conte, Avion Travel, F. De Andrè); "MISTIGIONZ" formato da Cesare Bogazzi alla voce e chitarra, Mauro Pirodda al pianoforte (una band di artisti con un percorso musicale differente uniti dall’intento di riportare in vita sonorità tipicamente anni '90); “VOCAL PROJECT” (cover band con un trio base e diversi cantanti che si alternano durante la serata). E diverse le formazioni jazz più o meno contaminate: “CARLAC DUO” con Marcella Carboni all’arpa; “EFEDRA" con Stefania Secci alla voce, Gianfranco Fedele al piano, Giacomo Deiana alla chitarra (gruppo che spazia dal fado portoghese al jazz); “POPAZZ” con Mauro Pirodda al piano e Francesca Corrias al flauto e alla voce; "NAIMA trio" con Marcella Carboni all’arpa e Francesca Corrias alla voce e al flauto (gruppo che spazia dalla bossa allo swing passando per brani originali ma anche “pescando” da autori contemporanei); “NAT trio” formato da Marcella Carboni all’arpa e da Simone Dionigi Pala ai sassofoni (trio che ha al suo attivo un CD edito dalla Splasc(H) e registrato da Marti Jane Robertson); “ZUMA DUO” con Simone Dionigi Pala ai sassofoni. “LARO DUO” con Mauro Pirodda al piano Le esibizioni più importanti sono riferite per lo più a Festival, Rassegne e Manifestazioni, come quella del Pop Harp Festival di Monza, Viggiano Jazz Festival, Time in Jazz con la partecipazione di Paolo Fresu alla tromba, Presentazione del Premio Campiello, Settembre dei poeti, European Jazz Expò, Finale Elba Jazz Contest di Marciana Marina, Auditorium ISRE di Nuoro per la presentazione del CD del NAT trio; Woma Jazz Festival di Modena, Palazzo Vicereggio, Rozzano Jazz Festival col NAIMA trio; Musica intorno al mondo Jazzando al Teatro Tendastrisce di Roma, Stagione estiva al Teatro Civico di Sinnai con gli EFEDRA.
Elisabetta Lacorte